giovedì 22 febbraio 2007
GARCIA BATTE ROSSI. NETTAMENTE
Le differenze sono nei fatti, ma la loro entità dipende dal punto di vista. Si discuteva con amici se la sensazione che i cognomi spagnoli fossero pochi dipendesse dalla quantità (ridotti in assoluto) o dalla loro distribuzione (tante persone con pochi e poche persone con tutti gli altri). Sicuramente vera la seconda ipotesi. Il solo Garcìa, l'apellido più diffuso in Spagna, viene usato dal 3,65% della popolazione, mentre in Italia, sommando tutti i Rossi agli altri titolari dei nove cognomi più popolari, si arriva appena all'1% degli abitanti. I Rossi in Italia dovrebbero essere circa duecentocinquantamila, i Garcìa (di primo cognome) in Spagna ben più di un milione.
Controversa invece la prima ipotesi, cioè che in Spagna ci siano pochi cognomi in assoluto: alcune fonti parlano di cinquecentomila - cifra che la collocherebbe tra le prime nel mondo. Altre fonti dicono il contrario, aggiungendo che sarebbe l'Italia, con trecentocinquantamila cognomi diversi, ad essere una superpotenza mondiale nell'onomastica.
Controversa invece la prima ipotesi, cioè che in Spagna ci siano pochi cognomi in assoluto: alcune fonti parlano di cinquecentomila - cifra che la collocherebbe tra le prime nel mondo. Altre fonti dicono il contrario, aggiungendo che sarebbe l'Italia, con trecentocinquantamila cognomi diversi, ad essere una superpotenza mondiale nell'onomastica.
Etichette: geografia culturale
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