mercoledì 28 marzo 2007
IL CAFFE' DI ZP
Quanto costa un caffè? 80 centesimi. La risposta sbagliata ( ormai un caffè a Madrid vale da 1 euro e 15 in su ) di Zapatero, ad una delle domande del dibattito televisivo di ieri sera, fa la prima pagina di tanti giornali. Un aneddoto, un esempio di ciò che gli hanno chiesto i cittadini chiamati ad interrogarlo. Peccato che l'errore nasconda molto di più. La distanza di un presidente del governo dalla gente. Lo si è visto nella sua incapacitá di cambiare tono, di lasciare la cattedra o meglio lo scanno del governo per usare un linguaggio normale. Lo si è visto nella difficoltà a dar risposte concrete su cose semplici lasciando da parte numeri rutilanti, leggi varie e discorsi generali. Zp ci ha azzeccato sui temi più politici dal terrorismo alla ley de igualdad, risposte nette precise , ma poi quando una signora gli chiede degli asili, un ragazzo domanda quando e come potra comprasi una casa e il signore del caffè spiega che oggi con 50 euro non ci fa niente beh... allora José Luis Rodriguez Zapatero fallisce. Le sue allocuzioni non sono adeguate, non sono semplici, rimandano a progetti e a conquiste del governo socialista, non escono dall'orto della politica. Non risponde alla domada o risponde come in una sessione di controllo del parlamento. Un mondo lontano molto lontano da quello del cittadini. Non è un caso che il caffè a 80 centisimi si trovi solo al bar del congresso dei deputati.
Etichette: politica
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