giovedì 5 aprile 2007
STATISTICHE E PREGIUDIZI/1
Si aspettava la telecronaca di Roma-Manchester per avere riscontri in merito allo snobismo con cui i commentatori spagnoli guardano al calcio italiano. Niente da segnalare al riguardo. Due frasi hanno invece fatto riflettere sul pregiudizio per cui le squadre italiane in casa si limiterebbero a segnare un gol più degli avversari, per poi difendere il risultato al ritorno (peraltro molto brave in questo - a detta dei commentatori). Vamos a ver: prendiamo le ultime 10 edizioni della Champions League. Contiamo quante volte le squadre italiane, in partite di andata/ritorno con eliminazione (ottavi, quarti e semifinali), hanno giocato l'andata in casa: 11. Vediamo ora quante ne hanno vinte: 4. Verifichiamo quindi la prima idea del telecronista di Canal+, cioè se le squadre italiane si accontentano di segnare un gol in più: ebbene, tutte le 4 vittorie casalinghe sono state con più di un gol di scarto (= 100%). La verifica della seconda idea del nostro, quella per la quale dopo aver risicato la vittoria domestica si punterebbe a difendere il risultato fuori, mostra che, in 1 caso su 4 (= 25%) le italiane vincono anche lontano da casa dopo aver vinto in casa. Poco? Tanto? Giustificata questa idea? La risposta definitiva è impossibile, ma si sappia che le spagnole hanno rivinto fuori, dopo aver vinto in casa, anche loro nella stessa misura (2 su 8) e che hanno vinto l'andata in casa (18 volte) con più di un gol di scarto, dando quindi mostra di attitudini offensive, solo nel 50% dei casi (4 su 8).
Se le italiane sono sparagnine in casa e speculative fuori, le spagnole, a quanto pare, non son da meno. O è sbagliato trarre certe conclusioni, sulla cultura e la realtà calcistica di un Paese, guardando ai risultati di scontri così importanti?
N.B. Nell'analisi si sono considerate solo le 'partite d'andata in casa' di 'scontri andata/ritorno con eliminazione' in quanto non condizionate da risultati precedenti e/o calcoli di classifica.
Se le italiane sono sparagnine in casa e speculative fuori, le spagnole, a quanto pare, non son da meno. O è sbagliato trarre certe conclusioni, sulla cultura e la realtà calcistica di un Paese, guardando ai risultati di scontri così importanti?
N.B. Nell'analisi si sono considerate solo le 'partite d'andata in casa' di 'scontri andata/ritorno con eliminazione' in quanto non condizionate da risultati precedenti e/o calcoli di classifica.
Etichette: calcio
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