venerdì 15 giugno 2007
1977/1

Proseguono le celebrazioni per i 30 anni della democrazia spagnola.In ultima analisi, la grande differenza tra Italia e Spagna in questo anno di svolta riguarda i partiti e il loro ruolo. In Spagna venivano legalizzati, si organizzavano e mobilitavano la società per le elezioni, assolvevano insomma al ruolo che spetta loro in un democrazia parlamentare. Allora come oggi. In Italia, i partiti, stretti tra terrorismo e sirene consociative, andavano rapprendendosi nelle loro istanze istituzionali (Governo e Parlamento), rinunciando ad esercitare una funzione più ampiamente sociale. Forse il primo episodio di una crisi di rappresentatività che, passando da Tangentopoli e dalla politica spettacolo, ha ridotto i partiti italiani ad agenzie elettorali.
Una persona che potrebbe sapere molto di tutto questo è Raffaella Carrà, che nel '77 era protagonista assoluta in entrambi i paesi. Qualcuno le può domandare...?
Etichette: politica
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