venerdì 14 settembre 2007
SCIOPERO DELLA PASTA

E' da apprezzare il sussulto di sincerità del corrispondente de El Pais da Roma nel trattare lo "sciopero della pasta" tentato di ieri in Italia. Con il seguente attacco alla sua corrispondenza odierna: "El mundo ama la Italia tipica y tòpica. E Italia satisface con regularidad esa devociòn internacional, generando noticias de alcance planetario.", credo volesse sottilmente confessare che l'avevano costretto a quel pezzo.
Ieri nessun mezzo nel mondo si è lasciato scappare l'occasione di riprendere la notiziona dello sciopero della pasta, ma trattarne oggi, con le sole dichiarazioni, positive quanto indimostrabili, degli organizzatori, era veramente sguazzare nello stereopito. Da qui la sensazione di un certo imbarazzo da parte di Enric Gonzàlez.
Da deplorare, invece, il servizio di chiusura dedicato ieri dal tg serale di TV1, infarcito di immagini di italiani incazzati per gli aumenti, l'Alberto Sordi e Totò inutile dire in quali sequenze.
Etichette: stereotipi
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