martedì 28 agosto 2007
SCUOLE DEL FUTURO


Tra poco si torna a scuola, ma quando esattamente? Cerco di scoprirlo (vanamente) andando sul sito web e vengo investito da una tempesta di emozioni. Sorrido di tenerezza arrivando su quello della scuola italiana di Barcellona: un tuffo nel passato di almeno 10 anni, quando gli studenti di HTML, senza particolari capacità grafiche, mettevano online cose del genere, per bullarsi con parenti e amici.
Mi viene da piangere, lacrime amare, visitando quello della scuola italiana di Madrid, che si presenta 'normale', salvo mostrare in 31 sezioni su 36 il seguente messaggio "In costruzione...Stiamo aggiornando i contenuti del nostro sito web. Ci scusiamo per il disagio e vi preghiamo di tornare a visitarci tra breve. Grazie." Sicuro. Dispiace se invito qualche amico?
Etichette: istituzioni italiane in Spagna
sabato 25 agosto 2007
I BAFFI DI SCHUSTER

Partono oggi la Liga e la Serie A. Nei fatti di rilevanza italo-spagnola non si registra niente di clamoroso, soprattutto se si fa il confronto con lo scorso anno, memorabile per l'arrivo di top players italiani ed il fosco finale di stagione con il benservito all'italiano-italianista Capello e a Baldini. Sull'asse Italia-Spagna, pochi movimenti e di secondo piano. In direzione contraria, nemmeno, come quasi sempre anche nel passato.
Ma a differenza del passato, oggi i calciatori italiani e spagnoli si muovono volentieri e non si sente più parlare di difficoltà di natura cultural-nazionali all'adattamento. La rotta è tracciata dai soldi: i meno ricchi sono attratti dai ricchi e i ricchi dai più ricchi. Quindi gli italiani trovano condizioni ottimali in Spagna e gli spagnoli in Inghilterra. La campagna acquisti della Premier ha fatturato quest'anno 645 milioni di €, quella della Liga 473 e quella della Serie A 'solo' 280 milioni di €.
C'è infine da segnalare che qui in Spagna l'interesse per "il calcio" appare modesto, certamente inferiore a quello per il campionato inglese, che oltre ad una reputazione migliore vede la presenza di una sempre più nutrita rappresentanza spagnola.
Ma la domanda che mi toglie il sonno è: Schuster ha i baffi o no?
Etichette: calcio
giovedì 23 agosto 2007
DESTRE


Manifestazioni di personalismo stanno in questi giorni emergendo negli schieramenti di destra italiani e spagnoli. Gallardòn, sindaco di Madrid, morde il freno per trovare spazio nelle liste del PP per le prossime elezioni generali. E si scatena nel partito la reazione degli altri pretendenti e, forse, un po' di dibattito politico sulla migliore strategia di approccio all'appuntamento elettorale. Berlusconi, leader della Casa delle Libertà, decide che Forza Italia ha fatto il suo tempo, che è arrivato il momento di fondare il Partito delle Libertà, che gli alleati devono starci o...starci e che alla guida dell'operazione debba esserci la signora Brambilla Micaela, fra le altre cose finalista Miss Italia 1986. E nel partito si scatena...praticamente niente, se non il penoso avvallo delle dichiarazioni paracule del padrone.
Etichette: politica
lunedì 13 agosto 2007
STEREOTIPI

Seguendo l'interessante tentativo di modernizzare RTVE, leggo qualche giorno fa nella bozza di riforma presentata dal gruppo parlamentare del PSOE, che la futura radiotv statale dovrà "... rifuggire da tutti i luoghi comuni e stereotipi riguardanti la società spagnola, ciascuno dei segmenti e delle minoranze che la costituiscono,....".
Ammirevole, quanto di difficile interpretazione e difficilissima attuazione.
Al margine della questione, vorrei solo fare due osservazioni: noi di "piazzadetoros" pascoliamo nel campo dei luoghi comuni e degli stereotipi, il più delle volte per evidenziarne il fondamento di realtà. Accetteremmo volentieri di aiutare RTVE a distinguere cosa ignorare ("rifuggire") e cosa invece approfondire criticamente.
Lo stesso atteggiamento sarebbe auspicabile per l'informazione riguardante il resto del mondo. Basta con gli stereotipi e i luoghi comuni, per esempio sull'Italia, per esempio presentando, proprio nel tg di TVE1, l'incendio di un capannone a Cinecittà dell'altro giorno nemmeno fosse stato quello di Nerone. Ovviamente col contorno di Fellini, Ben Hur, e La Dolce Vita.
Etichette: massmedia
giovedì 9 agosto 2007
IN NOMINE PATRIS
Le originali abitudini nomastiche spagnole non smettono di confondermi. L'altro giorno, sul giornale, foto di Mariano Rajoy con titolo che, più o meno, dice: "Alla Play Station Mariano mi surclassa". Era virgolettato anche l'originale, come fosse un stralcio dell'intervista che seguiva, sicché veniva da pensare che Rajoy stesse parlando di sé medesimo. Il senso della frase lo faceva invece dubitare. Solo dopo un po' mi sono ricordato dell'abitudine, assai diffusa, di dare al primo figlio maschio lo stesso nome del padre ed ho quindi realizzato che il Mariano campione di Play doveva essere il figlio, contro cui Mariano padre giocava e perdeva.
Pare sia una tradizione, certamente recente e dalle origini poco chiare, ma non estranea al perverso piacere, molto spagnolo, di usare i nomi per complicare le cose anzicché semplificarle.
In Italia c'è una legge che vieta espressamente di dare ai figli lo stesso nome del padre.
Pare sia una tradizione, certamente recente e dalle origini poco chiare, ma non estranea al perverso piacere, molto spagnolo, di usare i nomi per complicare le cose anzicché semplificarle.
In Italia c'è una legge che vieta espressamente di dare ai figli lo stesso nome del padre.
Etichette: antropologia culturale
venerdì 3 agosto 2007
A POR...?
Con una di quelle coincidenze che da sole scrivono i titoli, marca.com apriva oggi con "A por.....". Era un'intervista a Robinho, niente a che vedere con Pato e l'infelice titolo, di qualche giorno addietro, "A POR PATO".
Questi alcuni dei commenti all'articolo che annunciava l'ingaggio del giocatore da parte del Milan:
"Oye Marca...(Usuario: káiser_valencia Fecha: 03/08/2007 00:23) Estais todos los dias dando el coñazo cn el maldito Pato...¿¿porke aora k se a ido al Milan teneis la noticia aki escondida y no lo poneis como portada en la web??? ¿¿Porke tp abeis mentido y abeis dixo k Pato a dixo NO al Madrid pa irse al Milan como os aveis atrevido a hacer cn Lucho y el Valencia?? Desde luego...".
"Titular (Usuario: okupao Fecha: 03/08/2007 10:07) Creo que esta noticia debería ser la del titular, ya que es el desenlace a una pugna que el madrid ha estado manteniendo con el Milán, y no la de si Kaka se equivoca de autobús. ¿Deportivamente hablando qué es más interesante, que un jugador como Pato fiche por el Milán o que Kaká se confunda de autobús?. Para Marca está muy claro que es más importante, para los aficionados al deporte todo lo contrario.".
"Tronchante...(Usuario: breoganf Fecha: 03/08/2007 00:06) Nostradamus debe ser editor jefe de Marca... hay que ver lo que aciertan en nuevos fichajes porque, como ya dijeron, Pato se muere por venir al Madrid y su fichaje esta casi hecho."
Questi alcuni dei commenti all'articolo che annunciava l'ingaggio del giocatore da parte del Milan:
"Oye Marca...(Usuario: káiser_valencia Fecha: 03/08/2007 00:23) Estais todos los dias dando el coñazo cn el maldito Pato...¿¿porke aora k se a ido al Milan teneis la noticia aki escondida y no lo poneis como portada en la web??? ¿¿Porke tp abeis mentido y abeis dixo k Pato a dixo NO al Madrid pa irse al Milan como os aveis atrevido a hacer cn Lucho y el Valencia?? Desde luego...".
"Titular (Usuario: okupao Fecha: 03/08/2007 10:07) Creo que esta noticia debería ser la del titular, ya que es el desenlace a una pugna que el madrid ha estado manteniendo con el Milán, y no la de si Kaka se equivoca de autobús. ¿Deportivamente hablando qué es más interesante, que un jugador como Pato fiche por el Milán o que Kaká se confunda de autobús?. Para Marca está muy claro que es más importante, para los aficionados al deporte todo lo contrario.".
"Tronchante...(Usuario: breoganf Fecha: 03/08/2007 00:06) Nostradamus debe ser editor jefe de Marca... hay que ver lo que aciertan en nuevos fichajes porque, como ya dijeron, Pato se muere por venir al Madrid y su fichaje esta casi hecho."
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