giovedì 13 marzo 2008
SUCCESSO ALL'ITALIANA
Con qualche giorno di ritardo, mi rendo conto che la copertina dei magazine dei principali quotidiani d'opinione spagnoli, El Pais e El Mundo, è dedicata a due italiani. Imprenditori? Stilisti? Designer? Sportivi? Come nel recente passato era accaduto, con De Benedetti, Armani, Cannavaro, eccetera. Sì e no. Sì perché, per professione e passioni, anche i due in questione sono un po' tutto quello. No perché non è certo per meriti in quei campi che sono assurti agli onori delle cronache internazionali.
Non mi sembra che vengano presentati, in generale e negli articoli dei due settimanali, come emblemi di una nuova o vecchia Italia, anche se il timore che, per il più tipico meccanismo dei media, quello della sedimEntazione di senso, qualcosa del genere forse presto accadrà. Certamente, in Italia c'è molta difficoltà non solo ad identificarsi, ma anche a proiettarsi in loro.
I titoli con cui vengono presentati sono: "Renacer a la italiana" e "El seductor màs ràpido del mundo".
Se ce l'avessi, metterei volentieri in palio qualche loro cosa per chi indovina chi sono.
Non mi sembra che vengano presentati, in generale e negli articoli dei due settimanali, come emblemi di una nuova o vecchia Italia, anche se il timore che, per il più tipico meccanismo dei media, quello della sedimEntazione di senso, qualcosa del genere forse presto accadrà. Certamente, in Italia c'è molta difficoltà non solo ad identificarsi, ma anche a proiettarsi in loro.
I titoli con cui vengono presentati sono: "Renacer a la italiana" e "El seductor màs ràpido del mundo".
Se ce l'avessi, metterei volentieri in palio qualche loro cosa per chi indovina chi sono.
Etichette: italiani in Spagna
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