martedì 8 aprile 2008
E I MIRACOLI?
Campagna elettorale fiacca, quella italiana. E nelle redazioni si stanno domandando come trattarla per insaporirla un pò - visto che parlarne, almeno domenica, si dovrà.
In effetti, con Veltroni che si nega alla rissa e Berlusconi che - lui pure - rinuncia ai fuochi d'artificio per il timore che gliene scoppi uno in mano e si ribalti il pronostico, sembrerebbe sia stata una campagna civile, sia nei modi che politicamente.
Quella da poco conclusasi in Spagna, al contrario, è parsa molto più stressata e sopra le righe, nei toni come nei contenuti. Ci si domandava perché. Per il forte e consolidato bipartitismo leaderistico, anzitutto, che inevitabilmente acutizza lo scontro diretto e personale. Ma anche per la situazione del debito pubblico, talmente grave in Italia (a livello di Egitto e Zimbawe) da inibire, almeno 'sta volta, sparate clamorose (aumenti, meno tasse, eccetera). Non che siano mancate del tutto, ma certo sono state meno e meno eclatanti di quelle sentite in Spagna (dove peraltro ci si sta già domandando se, alla luce del nuovo ciclo economico, Zapatero potrà tener fede a molte delle promesse fatte).
In effetti, con Veltroni che si nega alla rissa e Berlusconi che - lui pure - rinuncia ai fuochi d'artificio per il timore che gliene scoppi uno in mano e si ribalti il pronostico, sembrerebbe sia stata una campagna civile, sia nei modi che politicamente.
Quella da poco conclusasi in Spagna, al contrario, è parsa molto più stressata e sopra le righe, nei toni come nei contenuti. Ci si domandava perché. Per il forte e consolidato bipartitismo leaderistico, anzitutto, che inevitabilmente acutizza lo scontro diretto e personale. Ma anche per la situazione del debito pubblico, talmente grave in Italia (a livello di Egitto e Zimbawe) da inibire, almeno 'sta volta, sparate clamorose (aumenti, meno tasse, eccetera). Non che siano mancate del tutto, ma certo sono state meno e meno eclatanti di quelle sentite in Spagna (dove peraltro ci si sta già domandando se, alla luce del nuovo ciclo economico, Zapatero potrà tener fede a molte delle promesse fatte).
Etichette: politica
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