mercoledì 18 giugno 2008
BESTIA NEGRA

Il quarto di finale della Spagna agli Europei di calcio la vedrà opposta alla "bestia negra" Italia. Lo si diceva un po' anche della Francia, ma non c'è dubbio che nel vissuto degli spagnoli la vera bestia negra sia proprio la nazionale azzurra.
Il significato dell'espressione nei due paesi è pressoché uguale, anche se qui, usato in questa situazione, si arricchisce di connotazioni particolari, tali da rendere la "bestia" più bestia e il nero più nero.
L'Italia è quella che passa sempre per il rotto della cuffia, per il bacio della fortuna, la complicità di qualcuno, il cinismo, il complotto, il Papa o la mafia.
L'Italia è il catenaccio, cioè l'anti-calcio: può anche vincere, ma mai con merito.
L'Italia è quella che rompe il naso a Luis Enrique e provoca Zidane, che se non può contare su altro, la mette in rissa.
Una bestia, quindi, oltre che nera (portatrice di negatività), fortunata, esperta e feroce. Brutta bestia davvero!
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