giovedì 19 giugno 2008

 

ITALIA E MEDIA SPAGNOLI/1

Con uno slittamento di due giorni e qualche aspetto della logistica (aria condizionata e buffet) perfettibile, si è svolta la conferenza sull'Italia vista dai media spagnoli. Ottima. Tutti presenti i relatori attesi (più uno, di alto livello, non in programma), tutti preparati ed aderenti al tema, tutti ad ascoltare sino alla fine. Giunta a sera inoltrata, perché nessuno è riuscito a stare nei 5' assegnati e tutti hanno sforato i 20'.
Tra le cose più interessanti:
- il progetto dell'ambasciata d'Italia di avviare e stringere le relazioni con opinion makers 'amici' dell'Italia (Terraciano);
- la differente "linea editoriale" del sistema media dei due paesi, critico fino all'autoflagellazione quello italiano e tendente alla magnificazione quello spagnolo (Vasile);
- la remota ansia, risalente al primo governo Aznar, di scavalcare e sostituirsi all'Italia anche negli organismi internazionali, a partire dal G8 (banchiere non previsto);
- da una studio risulta che gli stereotipi utilizzati dai media spagnoli (che parlano poco di Italia) sono attualmente calcio, Berlusconi e, preponderante, l'immondizia di Napoli (in Inghilterra, al confronto, Berlusconi e l'immondizia hanno ottenuto assai meno copertura). Inoltre, mafia e cucina italiana, altri stereotipi usati massicciamente dai media inglesi, sono molto meno presenti nei media in Spagna (dal pubblico).
Alla fine, neanche il tempo di alzarsi, dalle prime file, per raggiugere il buffet e la pizza (?) era sparita....

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mercoledì 18 giugno 2008

 

BESTIA NEGRA


Il quarto di finale della Spagna agli Europei di calcio la vedrà opposta alla "bestia negra" Italia. Lo si diceva un po' anche della Francia, ma non c'è dubbio che nel vissuto degli spagnoli la vera bestia negra sia proprio la nazionale azzurra.
Il significato dell'espressione nei due paesi è pressoché uguale, anche se qui, usato in questa situazione, si arricchisce di connotazioni particolari, tali da rendere la "bestia" più bestia e il nero più nero.
L'Italia è quella che passa sempre per il rotto della cuffia, per il bacio della fortuna, la complicità di qualcuno, il cinismo, il complotto, il Papa o la mafia.
L'Italia è il catenaccio, cioè l'anti-calcio: può anche vincere, ma mai con merito.
L'Italia è quella che rompe il naso a Luis Enrique e provoca Zidane, che se non può contare su altro, la mette in rissa.
Una bestia, quindi, oltre che nera (portatrice di negatività), fortunata, esperta e feroce. Brutta bestia davvero!

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martedì 17 giugno 2008

 

ITALIA E MEDIA SPAGNOLI

Ore 19 di ieri. Sede del Comitato italiani all'estero di Madrid (per inciso a 45' da casa mia). C'era in programma una conferenza sull'Italia vista dai media spagnoli. L'invito mi era arrivato per e-mail (mittente: Istituto italiano di cultura) e non era richiesta registrazione o conferma.
Ora, non so se posso considerarmi un medium spagnolo e non so se gli organizzatori del Comitato possono identificare l'Italiai. Nel caso, vorrei che si registrasse la seguente novità, nel modo in cui i media spagnoli vedono l'Italia: "che cazzoni!!!", non potevano avvisare per e-mail che avevano rinviato la conferenza? Un cartello sulla porta d'entrata e basta! "Che cazzoni!!!".
Domani, alla fine della conferenza, mi aspetto che per farsi perdonare e recuperare un po' d'immagine, servano ostriche e champagne, al posto del preannunciato vino spagnolo(?).

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