mercoledì 2 gennaio 2008

 

SORPASSI AZZARDATI


Buon anno! Sembrava essersi esaurito il clamore che in Italia avevano suscitato le compiaciute dichiarazioni del governo spagnolo sul sorpasso economico all'Italia. Accolte inizialmente senza tanto interesse, sono poi tracimate sui media fino a diventare tra i primi temi che le persone incontrate nei giorni scorsi a Milano mi sottoponevano.
A sospresa - e fuori tempo massimo - ieri Prodi ha scritto all'ANSA per smentire il fatto, grossolanamente strumentalizzato, ed anche i dati puntuali di Eurostat che indicavano, per il 2006, un PIL pro-capite spagnolo superiore a quello italiano.
Direi che ha ragione nel ribadire che nella classifica delle potenze economiche, per la quale si considera il PIL assoluto, l'Italia precede ancora di molto la Spagna. Ha invece torto quando tenta di negare il dinamismo dell'economia spagnola, sostenendo che ora anche l'Italia è ripartita e le distanze saranno presto ristabilite. Al contrario, secondo tutte le fonti, almeno a breve termine, tenderanno a ridursi ulteriormente.
E' un po' tartufesco quando scarica sulla metodologia di Eurostat la colpa di un dato sgradito, e promuove quella del Fondo Monetario Internazionale, in questa circostanza, chiaramente più conveniente nelle indicazioni che fornisce. Le metodologie sono predisposte, plasmate ed applicate da chi, poi, deve usarne i dati, per scopi più o meno congruenti. Piacciano o meno i suoi risultati, quella di Eurostat, cui è giusto far riferimento quantomeno per le questioni che riguardano l'Unione Europea (diversamente, meglio farle fare altro), non può essere così superficialmente rifiutata. Né per ragioni politiche, né perché Prodi, forse, con Eurostat non ha ancora chiuso tutti i conti.
Irreprensibile l'odierna replica spagnola («L'importante - ha affermato la portavoce del ministero dell’Economia di Madrid, Maria Jesus Luengo - è che la Spagna sta crescendo», quanto sopra le righe e sbagliato l'annuncio del sorpasso economico dei giorni scorsi.

Etichette:


giovedì 31 maggio 2007

 

GABELLE VOLANTI/1


Indeciso sul tipo di post da fare (di denuncia, d'inchiesta, di satira, ecc.) di fronte all'ennesima scoperta in questa maldestra vicenda del supplemento aeroporti della metro di Madrid, ripiego sull'informazione di servizio, più utile ed altrettanto eloquente. Il supplemento è di 1€ fisso. Se uno deve andare agli aeroporti, può prendere un biglietto combinato di 2€ o comprarselo a parte (non è possibile caricarselo sul biglietto elettronico) e usarlo per uscire infilandolo nell'obliteratrice.
Non comprate due supplementi pensando di usare il secondo per il ritorno. Infatti, se già siete agli aeroporti e dovete tornare in città, avete solo due (altre, diverse) possibilità: comprarvi alle macchinette o alla biglietteria un biglietto combinato, oppure farvi caricare alla bigliettaria (dicono anche alle macchinette, ma non ho ancora provato) il supplemento sul vostro abbonamento elettronico. Volete fare lo stesso per l'andata? Impossibile. Volete caricare più di un supplemento sul vostro abbonamento? Boh! Insomma, volete una soluzione pratica, semplice e magari conveniente? Vi faremo sapere se e quando ci si arriverà.

Etichette:


mercoledì 30 maggio 2007

 

GABELLE VOLANTI


Se domani scopriste di dover pagare il doppio o più per lo stesso, identico servizio (per esempio, la metropolitana fino alla solita fermata)? Se per pagare l'odiosa gabella doveste faticare a capire come fare e poi subire parecchi disagi nel farlo (per esempio, code agli sportelli, sportelli non attrezzati, macchinette fuori servizio, ecc.)? E infine, se vi rendeste conto che ad essere colpiti siete solo voi, e non quelli che dalla metro scendono alla fermata prima o alla fermata di mezzo? Che pensereste?
Lo chiamano supplemento, ammonta ad 1€, e lo si deve pagare per poter raggiungere con il metro di Madrid tutti i terminal di Barajas (ma non la fermata Barajas, che sta nel mezzo). Compresi il T1 il T2 e il T3 - come hanno scoperto tutti solo una volta sul posto, non potendo uscire nel solito modo.
I turisti stranieri non votano, quelli spagnoli non presteranno grande attenzione a cose del genere e i frequent flyers - deve aver pensato l'astuto gabelliere - sono pochi per intimorire con le loro reazioni e troppo interessanti per non approfittarne.

Etichette:


martedì 17 aprile 2007

 

PRIMATI DELLA DEMOCRAZIA


Il gusto per l'iperbole tipico spagnolo, talvolta cercato anche con forzature e formulazioni discutibili, ha portato Zapatero ad annunciare che il 2006 è stato il miglior anno dell'economia spagnola (nel periodo della democrazia - sic!). E a prevedere altri due anni di crescita sostenuta.
Il fatto comunque impressiona. Anche perché è noto che la Spagna sta facendo la gara di "potenza economica" sull'Italia, che pensa di raggiungere e superare in termini di PIL pro capite prima del 2010, procedendo nella crescita e incrociando l'Italia che invece segue nella sua decrescita (per la prima volta, nel 2006, è scesa sotto la media dell'Europa dei 25 e le previsioni la danno in costante allontanamento).

Etichette:


mercoledì 11 aprile 2007

 

SCOOP SORPRENDENTI


Fendendo il gruppetto di distributori di free press sempre appostato all'entrata della metropolitana, l'occhio mi cade sulla copertina di Metro, una di queste pubblicazioni, dove campeggia il volto di Al Gore ritratto in primo piano. Con questa impostazione grafica non può che trattarsi di un'intervista esclusiva - penso. Per Metro!? - penso ancora - un quoditiano a distribuzione gratuita, editorialmente degnissimo, ma non certo un luogo ove, lettori e statisti, sono abituati alle interviste.
Era veramente un'intervista che l'ex vicepresidente americano aveva rilasciato a Metro Svezia, rilanciata dall'edizione spagnola, che le dedicava la copertina e 3/4 di pagina interna.
E la sorpresa era veramente fuori luogo, anche solo considerando che Metro, nei 19 paesi in cui è presente, raggiunge quotidianamente quasi 20 milioni di lettori. In Spagna il fenomeno dei gratuitos ha avuto un evoluzione clamorosa, decisamente superiore a quanto accaduto in Italia. Attualmente il quotidiano più letto in assoluto è un gratuito (20 Minutos, con 2.440.000 lettori) e Metro è il quinto, poco dopo El Pais e prima de El Mundo.

Etichette:


martedì 3 aprile 2007

 

FIAT LUX


E luce sia, quella che Enel porterá anche in Spagna dopo aver acquisito il controllo di Endesa. Si fa notare, un po’ sprezzantemente, che Enel è un’azienda pubblica. Ma è da tempo una tra le imprese italiane piu’ profittevoli, benché ampiamente debitrice di una situazione di monopolio ancora dominante in Italia nel settore della fornitura di energia domestica. Proprio per questa stessa ragione, sarebbe opportuno evidenziare che la sua cultura di mercato è decisamente deficitaria: nelle strategie competitive e industriali tende a subire/approfittare troppo della politica e nelle politiche verso gli utenti mostra una certa pigrizia. Neanche un mese fa, l’Autoritá per l’energia l’ha multata di 11 milioni di € per irregolaritá relative alle modalitá di pagamento della bolletta.

Etichette:


venerdì 9 marzo 2007

 

MILIARDARI DI SPAGNA


Forbes ha pubblicato la sua tradizionale classifica dei Paperoni nel mondo. Tra le novità c'è anche l'ascesa di non pochi spagnoli, con il più facoltoso, Amancio Ortega, che occupa la 8° posizione assoluta (la 1° tra gli spagnoli) e Jesus de Polanco la 287° (la 10° tra gli spagnoli). Ortega è il patron di Zara, il colosso del tessile/abbigliamento e de Polanco è a capo del Grupo Prisa, settore mass media. Gli altri sette super ricchi, dal 2° all'8°, sono tutti legati all'edilizia. Nella classifica generale, il 'costruttore' più ricco è il signor Lee Shau Kee, da Honk Kong, che appare 'solo' al 22° posto.
E nella 9° posizione tra gli spagnoli? No, non c'é qualche isolato esponente del terziario, ma la signora Rosalia Mera, la moglie di mister Zara.

Etichette:


This page is powered by Blogger. Isn't yours?

Iscriviti a Post [Atom]