venerdì 2 marzo 2007
COME LE RONDINI
Oggi come oggi le rondini non sono più puntuali non arrivano ai primi aliti di primavera, ma i pellerigini del Cristo di Medinaceli, queli non sgarrano mai. Il primo venerdì di ogni marzo sono qui. Il brusio si eleva al cielo, la coda si snoda per chilometri dal barrio de las letras ad Atocha, nel cuore di Madrid, i bar fanno affari, le ambulanze attendono malori, gli autobus scarcano pellegrini da ogni dove. E poi verso le 10.30 arriva sempre qualcuno della famiglia reale. E' uno spettacolo la lunga coda che si dipana da giorni: le prime o i primi bivaccano in strada da tre notti per avere l'onore di baciare i piedi al Cristo per primi. Perchè come ti dicono le donne in scarpe da tennis per sopportare le ore di fila questo è un cristo miracoloso. Jesus de Medinaceli è una statua lignea della scuola siviglina intagliata nella prima metà del secolo XVII. Rappresenta il momento in cui Pilato grida al popolo Ecce Homo. Fu portata dai padri cappuccini al presidio di Mamora , in Marocco, per la devozione dei soldati. Il 30 aprile del 1681 cadde nelle mani dei mori che la tarscinarono per le strade. Venne riscattata dai Trinitari e ritornò in Spagna , a Madrid, nell'estate del 1682. Da allora il Cristo barbuto in veste viola non ha smesso di conquistar fedeli. Gli si chiedono tre desideri e lui sempre- spiega una signora- ne esaudisce uno. Gli si può chiedere di tutto dicono quelli che aspettano il loro turno. Ma non di cercarti un fidanzato o una moglie quello è Sant'Antonio altra storia. La devozione è impressionante . A parte oggi, 2 marzo, dove sfileranno davati all'effige 400 mila spagnoli( così si dice ) ogni venerdì anche se in misura ridotta si riproduce il fenomeno. Da vedere.
Etichette: religione
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